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Da Barcellona Alla Costa Brava: Fuga On The Road In Catalogna

La Costa Brava ha quel sapore selvaggio e ruvido della libertà e dell’indipendenza. Scogli addolciti dalle onde e percorsi panoramici a picco sul mare disegnano itinerari unici. Il clima è gradevole tutto l’anno e il pesce fresco ogni giorno. Anche Salvador Dali ne andava pazzo.

La sensazione più intensa che ho provato in Costa Brava si chiama libertà. L’itinerario lungo la parte più settentrionale della penisola iberica, a due passi dalla  Francia, è selvaggio e intrigante. In macchina, è tutto un dolce zigzagare tra dolci tornanti e scorci blu sul mare Mediterraneo, con le rocce dei Pirenei che fanno da sfondo. La Costa Brava è a poco più di un’ora di macchina da Barcellona. Significa, in pratica, poterla raggiungere facilmente e velocemente volando dai principali aeroporti italiani. Il suo stile è profondamente catalano (anche se per noi italiani la cosa fa poca differenza), che ben poco ha a che fare con la Spagna, intendo quella di Valencia, di Malaga o di Siviglia, ad esempio, a partire dalla lingua (in realtà c’è molto di più).

panorama costa brava
Si chiama Brava proprio perché è selvaggia e incontaminata la costa catalana a 100 km da Barcellona

La Costa Brava è vicino a Barcellona, io sono partita proprio da li, esattamente come avevo già fatto in Portogallo, per andare da Lisbona a Setubal, Sesimbra e Cascais. Stessa modalità. Volo, renting car all’aeroporto e, prima di passare un paio di giorni in città, fuga on the beach a mangiare buon pesce fresco. In realtà da Barcellona puoi facilmente andare in Costa Brava anche senza macchina. C’è il treno e c’è un bus, oppure puoi andare in Costa Brava atterrando all’aeroporto di Girona.

Costa Brava: cinque grandi motivi per un fuga on the road

Quando pensi ai viaggi dei tuoi sogni, quelli che compongono la tua personale lista dei desideri, dovresti pensare anche a una fuga on the road in Costa Brava. Natura spettacolare e ottimo cibo sono le prime buone ragioni, ma non solo. Poi c’è tutta la poesia del territorio. In Costa Brava ti innamorerai delle piccole case arroccate imbiancate a calce, dei borghi marinari, delle tipiche barche in legno spiaggiate di fronte alla costa rocciosa e selvaggia. E come se questo non potesse bastare, ecco cinque ottime ragioni per andarla a scoprire, un giorno di questi. Se puoi, visitala quando non è alta stagione, perché diventa ancora  più bella. Tanto il clima è gradevole in pratica tutto l’anno e, ovviamente, i prezzi sono più abbordabili.

villaggio di pescatori sulla costa brava
I piccoli villaggi di pescatori in Costa Brava che sembrano usciti da un dipinto
  • Il primo motivo per andare in Costa Brava è il mare, cristallino e di mille sfumature. Il clima è favorevole tutto l’anno e il bagno si fa tranquillamente anche in autunno inoltrato. La mia prima nuotata in Costa Brava io l’ho fatta in ottobre, a Cala El Golfet, che è un piccolo paradiso nascosto appena fuori la cittadina di Calella de Palafrugell. Ci si arriva sia in poco più di un’ora di macchina che in bus (anche da Barcellona). E poi, tra le più  belle spiagge della Costa Brava, c’è Sa Tuna, che addirittura secondo i catalani è la spiaggia più bella in assoluto di questo lembo di terra e di mare. Da Sa Tuna puoi anche raggiungere a piedi la baia di S’Eixugador (accessibile altrimenti solo via mare) con una splendida passeggiata attraverso un paesaggio davvero spettacolare. Tranquilla e “segreta” è anche Platja Fonda. Per arrivarci devi percorrere una lunga ripida scala, ma la bellezza della natura vale la scarpinata. Molto più facile da raggiungere, ma comunque bella, la Platja d’Aiguablava. Il fondale è perfetto per fare anche snorkelling e diving.
costa brava spiaggia
Baie, calette e spiagge:il mare è ovunque cristallino in Costa Brava e si fa il bagno anche fuori stagione
  • In Costa Brava, a un  paio di km da Llafranc, puoi dormire dentro a un faro dismesso convertito in boutique hotel. Com’è dormire dentro ad un faro? Beh, sinceramente è poesia pura, una delle esperienze più romantiche che puoi fare. Ti affacci dalla piccola finestra rettangolare della stanza e il blu del mare, lì davanti a te in tutta la sua immensità. sconfina con quello del cielo mentre tutto il resto sembra essere sparito. Per me era uno dei sogni di sempre, ancora non realizzato, quindi difficilmente mi dimenticherò quella notte passata dentro a quello che un tempo fu il vecchio faro di Sant Sebastià. E, se la mattina fai lo sforzo di alzarti prima che sorga il sole, preparati al meraviglioso spettacolo dell’alba sul mare davanti ai tuoi occhi. Il sole è così grande che ti sembra di poterci giocare! Dall’albergo puoi goderti, a piedi, un tratto del cosiddeetto Camì de Ronda, tortuoso affascinante percorso panoramico a picco sul mare. Non serve essere particolarmente allenato. Non dimenticare, però, di mettere in valigia un paio di scarpe con un buon fondo perché il percorso è sterrato. La Costa Brava, oltretutto, è piena di belle passeggiate da fare per arrivare alla calette più belle, dunque sono essenziali.
vista mare in costa brava
Accanto al faro di Sant Sebastià, funzionante, si può dormire in un boutique hotel ricavato all’interno del vecchio faro dimesso
  • La Costa Brava non è solo mare. In pochi minuti, dalle spiagge, puoi raggiungere affascinanti borghi medievali ben conservati e suggestivi. Regencòs, Pubòl e Pals sono senz’altro tre tappe che vale la pena fare. Cosa mi è piaciuto di più di questi posti? Il silenzio.
  • Un altro buon motivo per andare in Costa Brava è che si mangia davvero bene! Qui puoi ordinare, praticamente ovunque, i famosi gamberi di Palamòs, considerati i più buoni al mondo. Sono piccoli, teneri e rossi. Ottimi nella versione più classica, cioè cucinati al sale sulla grigia, ma anche le crocchette di gambas, credimi, sono irresistibili. Altra specialità locale le acciughe, ma in generale Costa Brava sul pesce (e sul food in  genere) non si casca mai male! Diversi anche i ristoranti stellati o segnalati dalle guide gastronomiche più importanti.

gamberi costa brava

  • Della Costa Brava, ben prima di me, ne andava pazzo anche Salvador Dali.  A un certo punto della sua vita si rifugiò a vivere a Port Lligat, il porticciolo dove prima era nato suo padre e poi lui aveva trascorso le sue estati di bambino. La casa dove ha vissuto insieme a Gala, incastonata nella roccia ad un paio di chilometri a nord di Cadaqués, oggi è stata convertita in museo. E’ visitabile su prenotazione. Altra tappa in Costa  Brava per ripercorrere  la vita di questo artista visionario Figueres, dove c’è il museo a lui  dedicato (ma ben poco altro da vedere).
sab campanella a begur
Relax in Costa Brava dopo una giornata passata  in spiaggia tra baie e calette

Begur, la piccola Africa della Costa Brava

Begur è il mio posto preferito in Costa Brava. Immagino perché è un pò fatta a modo suo, tanto che  la gente del posto l’ha ribattezzata piccola Africa. Shop sofisticati  e vagamente etnici, bar vivaci ed ottimi ristorantini, in pratica ben più esuberante dei tipici tranquilli borghi di pescatori che si susseguono lungo la rotta del mare. Fatti  una passeggiata per il paese, incontrerai begli esempi di architettura moresca si affacciano sui suoi vicoli stretti. Ti raccomando anche di goderti  la vista panoramica su chilometri di costa dal castello arroccato: è spettacolare!

cotsa brava begur
Begur, murales all’interno dell’hotel-bistrot Aiguaclara

Dormire in Costa Brava

  • Il b&b Es Niu Tamariu si trova in posizione strategica per spostarsi nei dintorni di Begur. Molto curati i dettagli diinterior, nbuona  la colazione e anche pet friendly
  • Ses Negres, l’ostello di charme con vista su Platja Sa Riera, la più estesa spiaggia di sabbia a Begur
  • L’Hostal Empuries, direttamente sulla sabbia, con spa vista mare, biblioteca e orto biologico in giardino
  • L’Aiguaclara, a Begur, è the best place in town. Se ci vai di venerdì sera, dalle 8 a mezzanotte c’è anche il dj set.

Mangiare a Begur e dintorni

  • La trattoria di mare Casa Juanita, dove servono solo pescato del giorno cucinato alla maniera dei pescatori
  • Diferent: ristorante gourmet che si ispira alla tradizione, reinventandola con grande  creatività buon gusto. Ottimi anche il servizio e il rapporto qualità/prezzo
  • Il take away Sa Garrofa dove trovi solo cucina mediterranea, in versione sia vegetariana che vegana, preparata con ingredienti biologici. La carta è un intrigante mix d’influenze spagnole, marocchine e palestinesi
  • Il chiringuito Toca el Mar, esattamente quello che  sogni quando pensi a un pranzo sulla spiaggia
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