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Cucina Giapponese A Bologna: Non Solo Sushi, Tre Buoni Motivi Per Andare Oltre

Cucina giapponese? Sushi sì certo, ma c’è molto di più. A Bologna c’è  trattoria jap che propone piatti tradizionali buonissimi. Ed è boom

Comincio con una premessa: sono una che a inizi anni 2000 andava fino a Firenze per mangiare il sushi. Allora, infatti, l’attualmente più popolare specialità della cucina giapponese non si trovava dietro l’angolo. Il sushi l’avevo scoperto a Londra, durante i miei due anni di permanenza nella capitale britannica, ed era stato amore sin dal primo boccone. Prima ancora di Londra, invece, c’era stato il viaggio in Giappone, fatto durante uno stage post-master in una grande azienda italiana della moda. Sette giorni, tre destinazioni (Tokio, Kioto e Osaka), tatami per la notte e cucina giapponese tradizionale a pranzo e a cena. Insomma, a conti fatti, non consumavo un pasto a base di cucina giapponese tradizionale dopo più o meno vent’anni…! E se mi era piaciuta allora e mi è piaciuta, di nuovo, oggi. Ecco, allora, perchè provare l’esperienza gastronomica autentica di Yuzuya a Bologna.

Provare la cucina giapponese tradizionale

Quando sono entrata da Yuzuya ho avuto subito la sensazione d’essere in un’autentica trattoria jap. Il posto è essenziale, poche arie e molta sostanza. Un pò, per intenderci, come le vere trattorie italiane. Le uniche cose che ti ricordano che non hai vinto un volo per Tokio, ma che sei semplicemente a Bologna in pausa pranzo, sono la macchina del caffè espresso e il cordiale ragazzo, italiano, che ti accoglie. Ho scelto un posto al bancone (io lo adoro, chi è d’accordo con me??), ordinato una birra artigianale giapponese e finalmente aperto, curiosa, il menù.

cucina giapponese bologna

Allo Yuzuya c’è anche un piccolo corner shopping a io mi sono innamorata di questo funny game

Dello Yuzuya ne avevo letto, bene, già più di una volta e quindi ero impaziente di andarci. L’ultima recensione che mi è capitata sott’occhio è stata quella del Gambero Rosso (la trovate qui), ma sono diversi i giornalisti e blogger che ne hanno scritto. La cosa che ho trovato altrettanto autentica, quanto il cibo, è stata la breve introduzione che apre il menù. Racconta che a ispirare il nome di uno del ristorante è un agrume giapponese, lo Yuzu, simbolo, in fondo, della vita perchè rappresenta il susseguirsi delle stagioni, cardine di ogni buona cultura gastronomica. Ottima premessa, direi, e primo buon motivo per andarci.

Oltre al sushi c’è il Teishoku

A pranzo la formula è quella del Teishoku, nella cucina giapponese  la sintesi nutrizionale perfetta (ed ecco un buon secondo motivo per provare questo posto). La portata principale è a scelta: c’è a base di salmone come di anguilla o sgombro, di pollo come di maiale, (sono almeno una decina di varietà).Come accompagnamento una ciotola di riso bianco, zuppa di miso e due contorni di stagione. Il mix che mette insieme sapore e salute viene servito su un vassoio di legno. Il menù completo (anche quello della sera) lo trovate qua.  Sempre per il lunchtime, alla carta, anche sashimi e qualche altro piatto della tradizione, oltre ai dessert. Ci sono anche i miei piatti orientali preferiti, ramen e gyoza, che sicuramente tornerò a provare , ma sono curiosa di assaggiare anche la potato salad. Mi hanno spiegato che ricorda il nostro purè, ma il sapore è agrodolce perchè è preparato con patate, verdura, frutta e uova sode.

cucina giapponese toishoku

Il mio teishoku con il salmone marinato

Non più solo sushi-lovers: cucina giapponese a Bologna ne vanno già pazzi

Per quanto al momento sia facile trovare del sushi e per quanti siano numerosi i sushi-lovers, ancora non è altrettanto diffusa, invece, la trattoria di cucina giapponese. Personalmente le uniche dove ricordo di avere mangiato sono a Milanoe a Roma (non chiedetemi però i nomi, ci sono stata prima di aprire il blog e non me li sono segnati…!), e ora anche Bologna ha la sua. Se ci capitate attualmente in città è uno dei posti where to be, quindi let’s go! Durante il mio rapido ottimo pranzo il telefono è squillato parecchie volte. Tutte prenotazioni, anche con una decina di giorni d’anticipo. Io, ad esempio, la prima volta che sono andata da Yuzuya, era un sabato a pranzo di dicembre, sono rimasta a bocca asciutta. Nemmeno un solo posto libero, non mi è capitato così spesso…Ho un’altra tip per chi è affascinato dalla cultura orientale. Questa volta, però, è nella Marche (a 60 km da Civitanova e a 5 da San Genisio): si chiama Wabi Sabi Culture ed è l’unica locanda tradizionale giapponese in Europa. Ci ho passato un weekend ed è stata una grande esperienza, da fare almeno una volta nella vita.

Altre buone idee per mangiare a Bologna

Se invece siete in vena di cucina italiana sul blog trovate altre tips per mangiare a Bologna. Cosa avete voglia di mangiare? Una pizza  rivoluzionaria o siete più da vegano-crudista? In vena di brunch o voglia di cucina biologica gourmet? O meglio un piatto di tortellini fatti a mano con il ragù alla bolognese fatto secondo l’antica ricetta originale? E poi FICO, la somma della cucina italiana: l’Eataly più grande del mondo è a mezz’ora dal centro della città. Ci troverete oltre 40 botteghe, chioschi di cibo di strada tipico d’ogni tipo e ristoranti stellati, birre italiane, vini e cocktails. Cliccate sul tag Bologna, qui in fondo a questo articolo, e troverete tutti gli indirizzi che amo. Scopriteli, provateli e ditemi se vi sono piaciuti  🙂

 

La foto di copertina è in licenza Creative Commons, @Morio

 

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