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Berlino, Come Si Vive? 5 Cose Che Nessuna Guida Vi Dice

Berlino come si vive? Ognuno un pò come gli va, mi hanno fatto capire i miei amici Berliners, viaggio dopo viaggio. E’ una città very unconventional e lontana anni luce dallo stile italiano, ma se vi sentite nel mood ecco 5 dritte che non troverete in nessuna guida. 

  1. Il miglior modo per raggiungere Berlino dall’aeroporto di Tegel

Il primo segreto per sapere davvero come si vive a Berlino ha a che fare con il trasferimento in città, una volta arrivati. Se la vostra destinazione è Tegel appena di fronte all’uscita dell’aeroporto c’è un bus, il Tegel Express. Anche se passa di lì praticamente di continuo è sempre strapieno di gente perchè Tegel è lo scalo principale di Berlino. Comodo, comodissimo, ma per via del traffico impiega ben più di mezz’ora per raggiungere il Mitte (ovvero il centro) o addirittura quasi un’ora se dovete spostarvi a est. C’è un trucco, però, per dimezzare il tempo del tragitto. Scendete come quelli del posto alla seconda fermata, dieci minuti al massimo, a Bresseuls Strasse. Proprio lì di fronte, basta basta prendere la S42, la overground circolare che fa il giro della città. Non vi servirà fare un altro biglietto potete usate quello acquistato per salire sul bus (2,80 €): è il modo più cheap e più veloce per arrivare ovunque a Berlino.

metropolitana berlino

Bus + S42: la combinazione perfetta per arrivare velocemente in città dall’aeroporto di Tegel

  1. Come muoversi a Berlino

Per girare in città scaricatevi l’APP BGV (ha un’icona gialla e nera) e non vi servirà nient’altro, nemmeno Google Maps. Inserendo infatti punto di partenza e d’arrivo sarete informati su tutti i mezzi pubblici disponibili per il tragitto, ma anche sul tempo necessario, su eventuali ritardi (si tratta al massimo di 1 o 2 minuti!) e sul timetable. Poi, una volta scelta la via che preferite, vi basterà un click per acquistare, tramite lo smartphone, il biglietto. Il costo non varia solo in base al tragitto, ma anche in  base al tempo di validità del ticket. Se utilizzerete un autobus, ad esempio, potrete scegliere di comprare quello valido solo per 20 minuti e per un massimo di 6 fermate, senz’altro più economico del biglietto singolo standard. Come si fa a saprere quando il tempo è scaduto? Il biglietto digitale, semplicemente, non sarà più visualizzabile sullo schermo del telefono.

  1. Dove fare il brunch a Berlino

Di sabato e domenica, i Berliners sono da brunch. Si gustano il rito con tutta calma, standosene seduti almeno un’ora a chiacchierare, mangiare e bere, tra uova alla Benedict, avocado  toast, pancakes e cappuccini. Siete nel mood? Ecco un paio di indirizzi. Se vi trovate in zona Kreuzberg, lasciatevi alle spalle lo Spread e infilatevi nel neighborhood del quartiere più multicurale della città. Qui ci sono due posti freqentantissimi dagli abitanti, Zaza e Le Bon. Io ho provato il secondo, dove ho ordinato un ottimo avocado toast con rucola e pomodorini, uno smoothie alla frutta bio senza latte e le uova della casa (che di base sono strapazzate, con top è a scelta). Totale? 27 euro, ma sono stata sazia e appagata fino a sera. A Prenzlauer Berg invece, dove vivono gli hipster, la meta perfetta è il Muse, mentre a Friedrichshain andate al Silos. Non solo il menù è super, ma anche la gente! In ogni caso, soprattutto tra le 12 e le 15, aspettatevi sempre di fare una mezzoretta di fila prima di trovare un tavolo libero.

  1. Come si vive a Berlino di domenica: arte, mercati e spa

A differenza che a Londra o in altre metropoli, a Berlino di domenica tutti, ma proprio tutti, i negozi sono chiusi, grandi brand inclusi. Ecco perché la domenica è la giornata ideale da dedicare all’arte, e Berlino ne è piena (anche on the road).

mostra d'arte a berlino

Alle mostre d’arte contemporanea non rinuncio mai quando sono a Berlino

arte contemporanea

Mostra temporanea a Wedding

Ma se volete immergervi nel local lifestyle, fate come i Berliners. Quando si può, la giornata la passano sulle rive del fiume bevendo birra. Per lo shopping, invece, ci sono i mercati della domenica. Fino a fine ottobre, due volte al mese, a Kreuzberg c’è il Der Kreuzboerg Flowmarkt, ad esempio. Una trentina di banchetti in tutto dove trovare second-hand, vinili e piccole produzioni artigianali.E’ proprio qui che io ho comperato un no brand bomber in lana checked (7 euro). Sono stata anche al Flohmarkt, in pratica il Porta Portese di Roma o il Portobello Market di Londra per capirci. Il mercato delle pulci più famoso di Berlino è allestito nel Mauerpark (il “Parco del Muro”) ed è un disordinato mix tra oggetti vecchi di tutti i tipi, cimeli della DDR e cianfrusaglie varie. Volendo ci si può passare l’intera giornata divertendosi con gli spettacoli degli artisti di strada e mangiando un boccone nell’area food.

Berlino: Sprea

Sulle rive dello Sprea, in autunno

In inverno, invece, quando non fanno jogging (anche sotto la pioggia), vanno alla spa. La migliore in città si chiama Liquid Rom (è a 30 passi a piedi dalla stazione di Anhalter), e a me ha salvato il pomeriggio in una domenica d’acqua torrenziale. Per entrare almeno una quindicina di minuti di coda prepraratevi a farli, ma non ve ne pentirete. Una volta dentro, potete rilassarvi tra sauna, bagno turco e un’onirica vasca del silenzio con videomapping sul soffitto, ma c’è anche il bar per farsi un cocktail o una birra. 20 euro per due ore in paradiso.

  1. E la sera, come si vive a Berlino?

A Berlino la nightlife è una cosa seria tant’è che è stata la prima città con la metro aperta 24 h su 24, nel weekend. E se la prenderete la troverete no panic: è piena zeppa a tutte le ore. Già perché, dal venerdì alla domenica, i party a Berlino sono letteralmente ovunque: techno, elettronica, dance ’80, raggae o dub? Nessun problema. Ad esempio, c’è tecnocity/berlin (anche su Instagram), un magazine digitale dove trovate eventi, feste, clubs, incluse  anche info sugli “open air”, feste all’aperto spesso sulle rive del fiume che durano l’intero weekend. E se preferite le situazioni gothic, le atmosfere anni ’30 oppure i pool parties ci sono anche quelli. In ogni caso, prima ci stanno un paio di drink, naturalmente: siete d’accordo?

street art a berlino

Un murales a Raw Gelande

Se volete respirare davvero l’aria di Berlino andatevi a bere una birra al Raw Gelande (a Friedriscain) tra graffiti e muri decorati e skaters, ma siete tipi perbenisti lasciate perdere. Tra i vari locali, in questa grande area frequentata dalle sub-culture urbane, Il mio preferito è il Crack Bellmer: banconedj set, un vecchio biliardino e illuminazione al soffitto in stile post-industriale.

berlino est

Berliner nell’anima: si o no?

Non è facile, ma ho provato a raccontarvi qualcosa su come vivono gli abitanti di Berlino. Prima di comprare il biglietto aereo, però, fatevi una domanda: vi sentite, in fondo, un pò Berliners inside? Badate: Berlino non è fashion, non è chic, e non è nemmeno convenzionale. Anzi, è dannatamente undergound e decisamente alternativa! Berlino non è per tutti.

arte contemporanea a berlino

Conosco parecchie persone che mi hanno detto “A me non è piaciuta”.  Se in viaggio vi interessano solo le grandi attrazioni,  se dovete andarci per restare solo nel Mitte, quello non è respirare Berlino. Allora, piuttosto, andate altrove. Scegliete Valencia, ad esempio, decisamente più cozy, o Londra, molto più trasversale. Intendiamoci, non che a Berlino non ci siano belle cose da vedere: Alexander Platz, i barconi sullo Sprea, la Porta di Brandeburgo sono iconici, ma bisogna andare ad est per scoprire davvero la città e qui, di convenzionale, c’è ben poco, o praticamente nulla. Fa per voi? Per me sì, assolutamente sì! E poi a Berlino me ne posso andare in giro come mi va, magari anche indossando una felpa con il cappuccio calato sugli occhi e (finalmente !) senza make up. Del resto, in fondo in fondo questa sono io (ma non ditelo a mia madre).

 

 

 

This Post Has 5 Comments
  1. Come forse ti ho già detto sono stata a Berlino un paio di anni fa e mi sono innamorata di questa città, forse proprio perché è unconventional e di una bellezza diversa dai canoni normali.
    Ho in mente di tornare in primavera, quindi mi segno i tuoi consigli!

  2. Nel tempo ho notato che Berlino è una di quelle città (e mi è capitato solo con Dublino) che la si ama o la si odia: non ho mai sentito nessuno nel mezzo! A me manca tantissimo: è una calamita per me e non vedo l’ora di ritornarci per la sesta volta (e sicuramente riuscirò a vedere cose che non ho mai visto e non riuscire a vederne altre … così avrò un buon motivo per ritornarci nuovamente); è una città in continua evoluzione, sia fisicamente per quanto riguarda l’architettura / ristrutturazione degli edifici che per le persone / le mode, diciamo l’anima!

    E come dici tu: Berlino non è chic ma alternativa: c’è posto per tutti e nessuno vi guarderà mai male! 🙂

  3. Berlino mi attrae e non mi attrae, temo non possa essere una città per me, conoscendomi… ma voglio andarci almeno una volta nella vita.
    Purtroppo ogni volta che inizio a decidere quale città europea visitare per un week-end ,BERLINO finisce sempre in fondo alla lista…ma perchè?????

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