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6 Consigli Per Viaggi Sostenibil Che Piacerebbero Anche A Greta Thumberg

Anche quando viaggiamo possiamo fare qualcosa di buono  per  il nostro pianeta. Scegliere vacanze sostenibili è la keyword nell’anno delle campagne di sensibilizzazione verso il cambiamento climatico, di Greta Thumber e dei Fridays For Future. E’ tempo di nuovi stili travel, etici e rispettosi della natura.

Il nuovo global lifestyle è very green e plastic free

Greta Thumberg non piaceva a tanti, ma poi il Times l’ha eletta persona dell’anno e ora tutti zitti, direi… Le è stata riconosciuta la capacità e il coraggio scuotere in tutto il mondo la coscienza sulla necessità urgente di un impegno concreto a favore del nostro pianeta. In pratica? Beh, la prima cosa che possiamo fare, ad esempio, è limitare l’uso della plastica. Lo stanno facendo le persone ripulendo volontariamente gli arenili, ma anche le città e i Paesi. La Costa Rica, ad esempio, dal 2014 è alimentata solo da fonti rinnovabili e dal 2017 ha avviato un programma nazionale plastic free. Dire addio alla plastica significa anche salvare il mare. Nelle darsene di Cattolica, Riccione e Rimini, ad esempio. sono già attivi i “Seabin”, cestini raccogli rifiuti in grado di rastrellare detriti galleggianti, plastiche, microfibre e materiali organici contaminati come foglie e alghe per pulire l’Adriatico.

Vacanze sostenibili: 6 consigli pratici per viaggiare aiutando il pianeta

Anche scegliere vacanze sostenibili, tuttavia, può contribuire a questo processo che sembra essere, finalmente, avviato. Sì, esattamente, anche quando viaggiamo possiamo fare qualcosa a favore del nostro pianeta sperimentando nuovi modelli di viaggio, più rispettosi della natura. Oltre a guadagnarne l’ambiente, i benefici sono anche personali. Lo slow travel, il contatto con la natura, il trekking e le passeggiate, salire in bicicletta o in sella a un cavallo, ci ricorda di ascoltare di nuovo il silenzio e di riprendere il contatto con noi stessi e con i nostri ritmi vitali. Ecco qua alcuni consigli pratici. e qualche idea.

La Val d’Ega, sulle Dolomiti
viaggiare in treno
Con il treno di Dante si viaggia slow dalla Romagna alla Toscana immersi nel verde

– Usa il treno per le tue vacanze sostenibili

Hai mai pensato di ricominciare a viaggiare in treno? E’ uno dei grandi  travel trend. In Svezia, ad esempio, è già nato il movimento no fly perché spostarsi sulle  rotaie inquina sei volte meno dell’aereo. E il Regno Unito ha già dichiarato di voler tagliare le emissioni di C02 causate dai voli. entro pochi anni. Cliccando sul link trovi alcune idee molto sostenibili e splendidi percorsi ferroviari storici immersi nella natura.

– Scegli soggiorni rurali e alternativi: le antiche casa di pesca o i vecchi mulini invece del solito albergo

Immergiti nell’atmosfera rarefatta del Parco del Delta del Po (FE) e prova l’esperienza dir un soggiorno in un eco hotel .  Ad esempio, che ne dici di  un’antica casa di pesca?  Quando ti svegli, di prima mattina, ti consiglio di andare ad ammirare i fenicotteri rosa nello specchio d’acqua di fronte a te. Il Parco del Delta del Po, poi, è anche  il posto perfetto anche per andare alla scoperta di paesaggi unici. Lo puoi fare in bicicletta, a piedi o in barca. A Cerreto Alpi (RE) puoi invece soggiornare in un antico mulino medievale in pietra . A recuperarlo sono stati i suoi 500 abitanti del piccolo borgo e lo hanno  fatto secondo la logica della sostenibilità e della valorizzazione delle risorse locali. Durante il soggiorno parteciperai attivamente alle attività della piccola comunità montana locale contribuendo al recupero dei mestieri tradizionali, come la raccolta ed essicazione delle castagne ad esempio, e alla buona salute dei boschi.   

– Contribuisci a piantare nuovi alberi prenotando l’hotel

Se proprio non vuoi rinunciare al classico albergo, invece, sono 44 gli hotel in Romagna che coinvolgono noi viaggiatori per aiutare l’ambiente. Puoi contribuire a rendere più verde la costa tra Cattolica (RN) e Milano Marittima (RA) semplicemente prenotando la tua vacanza via web in una delle strutture del circuito Green  Booking. Sarà il tuo contributo effettivo  all’obiettivo comune di piantare, in cinque anni, 1000 nuovi alberi.

I fenicotteri rosa del Parco del Delta del Po

– Prova il wwoofing, l’ultima frontiera delle vacanze sostenibili in armonia con la natura

Wwoofing è un acronimo e significa “world wide opportunities on organic farms”. Cioè? Sono parecchie le strutture, nel mondo come in Italia, che offrono la possibilità, di trascorrere qualche giorno vivendo davvero in armonia con la natura e con sé stessi. Sono  fattorie e aziende agricole che accolgono viaggiatori e turisti in cambio di una collaborazione attiva alle faccende quotidiane domestiche come la cura dell’orto e del giardino,  la raccolta di legna nei boschi circostanti, ma anche la preparazione di marmellate come di piatti e ricette della tradizione.

cocktail in bicchiere commestibile
I drink del Very Nice di Bologna sono preparati con ingredienti autoprodotti in una biofarm e serviti in bicchieri commestibili

– Combatti lo spreco alimentare per ridurre l’impatto sul Pianeta

Quelli sullo spreco alimentare sono  dati shock. Nel mondo viene prodotto annualmente  cibo per sfamare 12 miliardi di persone, anche se siamo “solo” 7,6 miliardi. Eppure 825 milioni di  persone soffrono la fame, che in pratica significa 1 su 9, e ogni anno sono 1,3 miliardi le tonnellate di cibo buttate via. Oltre alle questioni etiche questo processo produce un forte evidente impatto su ambiente ed economia. Se mangi a Forlì,  puoi decidere di aiutare a combattere questo problema globale chiedendo la tua Food Bag per portare a casa il cibo che non finisci di consumare a tavola. E’ un sacchetto in carta resistente, adottato da ventun ristoratori della città, dove vengono collocate vaschette riciclabili idonee all’utilizzo con cibi di temperatura compresa tra i -20 a +120°C. Una volta portato a casa il cibo avanzato lo puoi facilmente riscaldare sia a basse temperature che con il microonde  e recuperarlo.

– A Bologna, prendi l’aperitivo e sostieni la biofarm

Se vai a Bologna, c’è un posto, dove l’aperitivo te lo servono in un bicchiere commestibile e per ogni cocktail che ordini 1 euro viene destinato a sostenere la  biofarm dove vengono coltivati gli ingredienti, autoprodotti nella quasi totalità, utilizzati nello shaker da Alex Fantini, fondatore e bartender del Very Nice. Se non hai fame, prima di andartene, puoi anche rompere il bicchiere in mille pezzi e allora sarà riciclato e trasformato in dettaglio d’arredo che ritroverai ogni volta che entrerai di nuovo in questo cocktail bar. Terza opzione, puoi portarlo via con te, tenendolo come ricordo, o infine anche gettarlo per strada senza sensi di colpa. Sì, esatto, proprio così: assicura Alex che diventa polvere in pochissimo tempo senza nessun danno per l’ambiente e per il pianeta.

 

 

 

 

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