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Vacanze Sostenibili: Estate In Viaggio Con Greta Thumberg

E l’anno delle campagne contro il cambiamento climatico, di Greta Thumber e dei fridays for future. Sì, qualcosa sta cambiando, o almeno ci stiamo provando.  Perché comincio da qui? Perché anche quando viaggiamo possiamo fare qualcosa a favore del nostro pianeta e contribuire a diffondere nuovi stili travel, più rispettosi della natura

Il nuovo lifestyle plastic free

Greta Thumberg non piace a tutti, ma credo abbia dato a tutto il mondo lezioni di sostenibilità. Grazie ai suoi scioperi, abbiamo tutti cominciato finalmente a riflettere sulla necessità di impegnarci per limitare i danni, se siamo ancora in tempo, del cambiamento climatico. La prima cosa che possiamo fare, ad esempio, è limitare l’uso della plastica per ridurre l’impatto ambientale. Lo stanno facendo le persone ripulendo volontariamente gli arenili, ma anche le città e i Paesi. La Costa Rica, ad esempio, dal 2014 è alimentata solo da fonti rinnovabili e dal 2017 ha avviato il programma plastic free. In Svezia, invece, è nato il movimento no fly per promuovere l’utilizzo del treno (ciccando sul link trovi splendidi  percorsi) che inquina sei volte meno dell’aereo. Il Regno Unito ha dichiarato già fin d’ora di voler tagliare le emissioni di C02 causate dai voli. Anche in Italia le coscienze si stanno risvegliando: la Toscana è la prima regione a plastica zero e Rimini, da quest’estate, ne ha vietato l’uso in spiaggia.

Vacanze sostenibili: 4 belle idee in Italia  per l’estate 2019  (+  1 slow- contest)

Anche scegliere vacanze sostenibili, tuttavia, può contribuire a questo processo che sembra essere stato finalmente ormai avviato. Sì anche quando viaggiamo possiamo fare qualcosa a favore del nostro pianeta e contribuire a diffondere nuovi modelli di viaggio, più rispettosi della natura. Oltre a guadagnarne l’ambiente, i benefici sono anche personali. Lo slow travel, il contatto con la natura, il trekking e le passeggiate, salire in bicicletta o in sella a un cavallo, ci  insegna ad ascoltare di nuovo il silenzio e  a riprendere il contatto con noi stessi e con i nostri ritmi vitali. Cercando on line ho trovato diverse cose interessanti da programmare per quest’estate. Le condivido così magari, anche tu, sceglierai di provare questo nuovo stile di viaggio.

La Val d’Ega, sulle Dolomiti

– Salire sulle Dolomiti con gli astronauti

Visto che il focus è il nostro pianeta una buona idea potrebbe essere andare a visitare il planetario di Collepietra e San Valentino (BZ) e, sulle Dolomiti, lo spettacolo della natura merita davvero! Oltre che per il trekking, le passeggiate in bici e mountain bike, quest’estate c’è una ragione in più andarci. Nell’ astrovillaggio della Val D’Ega si festeggia una data storica: proprio cinquant’anni fa Neil Armstrong stupì l’umanità intera con il suo primo piccolo grande passo sulla superficie lunare. Pur restando sulla Terra, ci sono una serie di iniziative e cose da fare dal 14 al 21 luglio in compagnia di astronauti, astrofisici e astronomi. Le due date che io personalmente mi sono segnata in agenda sono il 14 luglio e il 19 luglio. La domenica sera, accompagnati dall’astrofisico David Gruber, si può fare un’escursione notturna a piedi fino in cima e raggiungere il monumento a Christomannos, pioniere del turismo in Sudtirolo. Il venerdì, invece, credo debba essere proprio  affascinante ascoltare il racconto dell’ex astronauta Marco Fuchs sull’insediamento umano sulla Luna.

– Camminare nel cuore del Patrimonio dell’Umanità UNESCO

La meta è Obereggen (BZ). Da lì puoi prendere la seggiovia Oberholzche e salire sul  Latemar. Qui sono otto i sentieri che puoi percorrere, dipende cosa ti piace, cosa cerci e quanto sei allenato. Se vuoi qualcosa di poco impegnativo, ad esempio, il LATEMAR.NATURA presenta dislivelli minimi e lungo il percorso trovi stazioni interattive e didattiche sul bosco alpino, il pascolo o l’alta montagna.  E’ perfetto se hai dei bambini. Fai profondi respiri mentre  percorri il LATEMAR.RELAX  che scende fino a Obereggen dalla malga Laner Alm attraverso boschi ombreggiati, rigogliosi prati fioriti e verdi prati alpini. Hai il passeggino? Non preoccuparti, con i più piccoli puoi scegliere di percorrere, senza difficoltà, il LATEMAR.ALP,una piacevole passeggiata lungo gli alpeggi delle Dolomiti. Ami l’arte e la cultura? Non è mica indispensabile prenotare in una metropoli  il LATEMAR.ART ti da la possibilità di addentrarti nel museo a cielo aperto delle Dolomiti, con un itinerario alla scoperta dei lavori di Dick Gordon, Sandro Scalet, Hidetoshi Nagasawa, Giampaolo Osele, Thorsten Schütt, Mauro Olivotto e Marco Nones. E non puoi nemmeno perderti, al Passo Pampeago, l’Eye to the Dolomites l’installazione artistica a forma di occhio, che regala un’indimenticabile vista panoramica. Sei sportivo  e allenato? Allora per te sono perfetti il LATEMAR.UNESCO, escursione  tra camini e torri che ti porta fino al Rifugio Torre di Pisa (2671 m), e il LATEMAR.PANORAMA, direttamente sotto le rocce. E dopo la faticata puoi sciogliere i muscoli percorrendo il LATEMAR.METEO un percorso facile  di 1 km, senza dislivello, che ti porta dal Monte Agnello verso Tresca.

Lago di Carezza – Copyright: Val d’Ega

– Immergersi nell’atmosfera da fiaba dei laghi, in Val di Non

In Alta Val di Non lo storico hotel Zum Hirschen di Senale-San Felice (BZ) è il punto di partenza ideale per seguire le impronte dell’acqua a cavallo tra Trentino e Alto Adige. È una passeggiata semplice tra boschi di larici e prati che ti fa arrivare al Lago di Tret dove si riflette lo spettacolo delle montagne. E’ ideale per rilassarsi, pescare o fare il bagno. Sempre in Alta Val di Non, nel gruppo delle Maddalene che delimita il confine settentrionale della valle, il laghetto del monte Luco (2182 metri) invita a una dolce sosta per un pic nic o un riposino al sole magari con i piedi a mollo nell’acqua fresca e limpida. Perfetto per un’escursione, anche con i bambini, anche il Lago Smeraldo di Fondo (TN): il sentiero è ricavato dalla roccia con le passerelle che passano sopra al fiume .

Il pic nic di Massimo Spigaroli – Ph Credit-Luca-Rossi

– Fare un pic nic gourmet sul fiume Po

Polesine Parmense (PR), fino al 31 ottobre, puoi fare una full immersion naturalistica all’interno del percorso Po Forest, condita dalle prelibatezze di un cestino firmato da Massimo Spigaroli, noto chef dell’Antica Corte Pallavicina. A scelta tra la versione a base di Culatello di Zibello o quella vegetariana. L’importante è, alla fine, raccogliere e portare via tutti i rifiuti!

– Partecipare al contest a favore dello slow travel

Ti ho dato qualche spunto, fino a qui, ma sono davvero tantissime le possibilità per fare vacanze sostenibili. Per esempio, ci sono anche le linee storiche ferroviarie con i loro itinerari meravigliosi immersi nella natura. Oppure ci sono i meravigliosi Fiordi Norvegesi: li conosci? Io sì, me ne sono innamorata! Qualsiasi sarà la tua scelta, per contribuire a far crescere l’attenzione verso l’ambiente puoi anche partecipare al contest lanciato da Ecobnb, la community del turismo sostenibile, insieme a IT.A.CA’, migranti e viaggiatori. Il concorso è per tutti quelli che amano viaggiare lentamente, scrivere, fotografare e filmare. Per partecipare basta creare un contenuto inedito in forma di video o racconto fotografico che documenti itinerari lenti in luoghi non battuti dal turismo di massa. L’obiettivo del premio è far conoscere e favorire nuovi modelli di viaggio, più rispettosi della natura.  In palio tre weekend eco-friendly scegliendo tra centinaia di bed and breakfast eco-friendly in tutta Italia.

 

 

 

 

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