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Pier Giorgio Parini: Tra Lo Chef E La Sua Romagna è Una Storia D’amore Senza Fine

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Lo chef Pier Giorgio Parini, dalla Stella Michelin al Povero Diavolo alla sua avventura al Bio’s Kitchen,  non si è mai dimenticato della sua terra d’origine, la Romagna. Al centro della sua cucina i sapori semplici e genuini con cui è cresciuto lo ispirano tutti i giorni per creare piatti nuovi come nessuno prima aveva fatto

Quando Piergiorgio Parini ha annunciato che avrebbe salutato definitivamente Il Povero Diavolo la notizia è presto rimbalzata un po’ ovunque sul web. Quasi fosse un divorzio tra celebrities, per diversi giorni la novità ha fatto parlare parecchio media generalisti e accreditate testate di settore, perché in fondo Fausto Fratti – patron del ristorante di di Torriana (RN) – e Parini davano vita a qualcosa di quasi magico insieme, senz’altro unico. Da allora Pier Giorgio Parini si è mosso tra consulenze e food happening fino a che, quando si è fermato di nuovo, ha rivoluzionato il concetto di cucina biologica al Bio’s Kitchen. Ora il suo sogno nel cassetto è un suo progetto personale, ma ancora per quello c’è ancora tempo.

Foto di Piergiorgio Parini mentre prepara un piatto

Parini chef per una sera a Riccione

Ci siamo rincorsi per 24 ore io e Pier Giorgio Parini per una semplice chiacchierata al telefono perchè lui è un tipo che non sta mai fermo, ora, ma io difficilmente getto la spugna e così me lo sono andata a prendere, e l’ho raggiunto a Inn Cantina. Lui era lì, solo quella sera, per raccontare il suo “Panino Chic,” in pratica il suo  panino d’autore.

Foto di un panino preparato da Pier Giorgio Parini

L’abbinamento degli ingredienti sempre molto personale e incredibilmente armonico con quel sapore d’insieme, deciso, ma allo stesso tempo morbido. Da una parte il gusto intenso e vagamente amarognolo delle verdure di campo a foglia lunga, dall’altra la delicatezza della zucca affumicata, esaltata dallo zest di limone candito. E a legare il tutto il mucchino, un formaggio fresco di Romagna a pasta morbida. Sapori semplici e autentici a lui familiari da sempre.

In cucina divertitevi! Ecco il segreto di Pier Giorgio Parini

Ispirata dalla serata, chiedo a Pier Giorgio Parini un parere sul grande ritorno del panino, assente da anni, oggi neo tendenza food in ascesa. Come mi ricorda giustamente lui, in realtà, il panino è da sempre tipicamente italiano, non certo meno della pasta, simbolo popolare e trasversale dell’Italian lifestyle. Un po’ come i panni stesi con le mollette fuori dalle finestre, aggiungo io. Anche il panino che Pier Giorgio Parini ha creato a Riccione quella sera, come tutta la sua incredibile cucina, ha dentro anche la sua storia personale di bambino cresciuto nelle campagne romagnole, figlio di coltivatori diretti (A proposito di panini, avete già letto la mia chiacchierata con Alessandro Frassica ? I suoi incredibili panini stanno facendo il giro del mondo!)

Foto di un panino preparato da Pier Giorgio Parini

Ma quando hai per le mani uno chef del suo calibro, la domanda diventa d’obbligo: qual è il segreto in cucina? Pier Giorgio Parini è convinto che  il vero segreto sia rimanere sè stessi e divertirsi! E’ proprio così sì che si realizzano buoni piatti e buoni panini. La differenza poi, ovviamente, la fa la scelta degli ingredienti, lasciandosi ispirare sempre dalla stagionalità e dal territorio.  E’ convinto che non bisogna mai temere di sperimentare tecniche inconsuete o di lanciarsi in abbinamenti arditi in nome della più libertà espressiva, anzi è proprio questa la chiave per divertirsi in cucina.

La rivoluzione biologica firmata Pier Giorgio Parini

Ed è proprio da questa premessa che trova significato il suo recente approdo al Bio’s Kitchen (Rimini, via della Fiera – Bologna Via Galliera). Ma questa è un’altra storia che merita un racconto tutto suo. L’ho chiamata La rivoluzione del biologico, si vi va di leggerla vi stupirà come sa fare lui.

Ph Parini al lavoro e piatto dall’alto by Inn Cantina

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