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autunno e foliage

Ci sono i rossi, i marroni, i rossi e i gialli nella palette d’autunno, la stagione in cui i colori e i sapori diventano via via più caldi. E’ semplicemente il momento perfetto per passeggiare nel foliage.

In autunno è come se tutto diventasse all’improvviso multicolore. E’ la stagione delle passeggiate in mezzo alla natura, della caccia al tartufo, dei funghi e dei frutti rossi nel piatto, delle castagne ancora calde da sbucciare. La natura brilla di sfumature intense e le foglie sembrano far festa avvolgendo all’improvviso il mondo. L’autunno è talmente forte nelle sue gradazioni che riesce a colorare persino le città, ma è nei boschi che lascia davvero senza fiato. Se potessi partirei ora e subito per i Fiordi Norvegesi, dove la natura spadroneggia tutto l’anno, ma in fondo basta anche andare più vicino. Ecco qualche idee straordinarie per andare a caccia di foliage in Italia.

Dove vedere il foliage: i boschi più belli

I segreti delle foreste centenarie sull’Altopiano del Renon, in Alto Adige

Sai già cos’è il “Lärchen Brennen”? Sono le foreste di larici, aceri, castagni, faggi e betulle che ricoprono l’Altopiano del Renon, nel cuore dell’Alto Adige. Sono tantissimi i percorsi naturali  tra cui scegliere, anche se non sei un camminatore esperto. In autunno le foglie iniziano a “bruciare” delle tonalità dei rossi e dei gialli intensi. Sia per gli appassionati delle passeggiate nei boschi che per gli amanti dello spettacolo del foliage è una meraviglia. E per la notte c’è l’ Hotel Weihrerhof, un albergo a conduzione familiare, sopra Bolzano, sulle sponde del Lago di Costalovara.
autunno foliage foreste casentinesi
Il foliage nelle Foreste Casentinesi, in autunno – Ph credits Francesco-1978

A caccia di tartufi, nei boschi dell’Umbria e della Romagna

A una manciata di chilometri da Gubbio (PG), c’è il millenario Castello di Petroia. La cornice naturale qui è un incanto, le sfumature delle querce sembrano infinite. Qui c’è Cesare, il fattore del Castello, a guidarti lungo i sentieri alla scoperta delle tartufaie nascoste (dal 2 ottobre al 22 dicembre). Anche in Romagna, a mezzora da Forlì, puoi andare a caccia di tartufi. Ad accompagnarti, nelle Foreste Casentinesi, ci sono Matteo e i suoi due lagotti, due cani magistralmente addestrati per andare a caccia dei profumi dell’autunno.
trekking nelle foreste casentinesi
Matteo Cameli e i suoi due lagotti a caccia di tartufi nelle Foreste Casentinesi (FC)

E dopo la passeggiata, ovviamente, è il momento perfetto per una bella scorpacciata di funghi e tartufi. Nelle Foreste Casentinesi, Matteo Cameli prepara piatti davvero indimenticabili nella cucina de Al Vecchio Convento, come i gnocchi di ricotta ai porcini e il dessert di topinambur con spolverata di tartufo. In Umbria, a pochi km da Gubbio, invece, puoi prenotare una cena completa a base di tartufo e vini Doc dell’Umbria Al Castello di Petroia .

Bagni nel bosco e merenda in baita, sulle Dolomiti

Le Dolomiti incantano già in autunno con gli spettacolari colori dei boschi. In Val D’Ega, per esempio, ci sono da fare un paio di esperienze davvero esclusive ed uniche a contatto con la natura (info 0471 619500). Tu che scegli tra un” bagno nel bosco” e l”osservazione della selvaggina all’alba? in ogni caso, oi ti suggerisco di includere nei tuoi piani un’indimenticabile merenda alla Baita Mitterleger, sulle sponde del lago di Carezza.

Nell’Appennino Parmense ad abbracciare gli alberi

A volte incontri persone che ti aprono le porte a nuove scoperte. A parlarmi per la prima volta dei Boschi della Carrega, nell’Appennino Parmense, è stata Carla che, insieme a Stefano, vive tutto l’anno tra querce, faggi e castagni.  E’ qui che, insieme, hanno scelto di mettere le loro radici. La voce della natura è diventata così forte e irresistibile da decidere di farne la loro dimora. Sono luoghi proclamati Riserva UNESCO Man and Biosphere per aver conservato un perfetto equilibrio tra uomo e natura. Per entrare in contatto con l’essenza più vera del paesaggio e per inondarsi di nuova positività loro hanno imparato ad abbracciare gli alberi: non è un’idea meravigliosa?

boschi appennino parmense
Foliage nell’Appennino Parmense – Ph Credits Carla Soffritti
interni bed and breakfast il richiamo del bosco
B&B Il  Richiamo del Bosco – Ph Credtis Fabrizio Cicconi

Accanto a casa, a Sala Baganza, è nato anche il loro bed and breakfast che hanno battezzato Il richiamo del Bosco. E’ il posto perfetto per immergersi nella pace di quei sentieri che corrono tutt’intorno sui crinali dell’Appennino Tosco-Emiliano e per andare a piedi fino al Lago della Svizzera, a solo mezzora a piedi dal B&B.

Foliage: altre buone idee per un weekend d’autunno in Emilia Romagna

Da Parma prendono avvio altri bellissimi itinerari autunnali dove andare a fare foto al foliage, prima che sia troppo tardi. Da lì parte, ad esempio, l’Alta Via dei Parchi. In pratica, si seguono le indicazioni per Langhirano e poi per Corniglio ed infine quelle per Lagdei (1250 m) fino alla località Cancelli dovessi può lasciare la macchina imboccare la strada sterrata per Lagdei (sentiero 723B). Di qui, camminando nel bosco, si arriva fino ai piedi della cresta del Monte Sterpara, e si può anche proseguire per il Lago Santo, il più grande bacino naturale dell’Appennino settentrionale.

foliage: castagne nei boschi
Appennino Parmense – Ph Credits Carla Soffritti

E poi c’è La Via di Linari, antico percorso di pellegrinaggio, e l’idea di camminare tra pievi e luoghi spirituali, mi affascina parecchio. Per dormire lungo la via ci sono tante sistemazioni. In alternativa puoi decidere di fare base a Parma. In centro storico ho trovato una casa Liberty ristrutturata, Palazzo Toscani, che sembra perfetta per andare in giro in bicicletta a mangiare le specialità locali che qui sono davvero tante. I miei piatti preferiti? Tortelli alla parmigiana di ricotta e erbette ed anolini in brodo.Tu lI hai già provati?

Comments (3)

  1. Non vedevo l’ora che uscisse un post sul foliage…soprattutto per una zona facilmente raggiungibile come l’Emilia Romagna . Solo le foto ti fanno immaginare il bello di questo fenomeno.Grazie

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