
Piove a Barcellona? Non fermarti ai grandi classici, ci sono musei altrettanto iconici da visitare, anche in formato famiglia. Ma non solo. Un giorno a Barcellona con la pioggia è il momento perfetto anche per prenderti una pausa tra bagni sonori, ceramiche da lavorare a mano e un po’ di relax.
Pensavi di trovare sole e cielo azzurro, a Barcellona con la pioggia non ci avevi proprio pensato. In realtà, il cambio climatico si fa sentire anche in Catalogna dove gli inverni miti ed assolati di qualche anno fa si fanno già rimpiangere. Piove decisamente di più, spesso, a lungo e con discreta intensità. Per cui, se ci vai tra ottobre e maggio e non sai cosa mettere nel trolley, oltre agli occhiali da sole (in quasi tutta la Spagna imprescindibili tutto l”anno) aggiungi anche una cerata.Magari poi non ti servirà, ma è leggera, occupa poco spazio e strategica in caso il meteo decida di non collaborare.
Cosa fare a Barcellona quando piove: 6 belle idee tutte al coperto
Se ti stai chiedendo cosa vedere a Barcellona quando piove, ecco 6 attività perfette da fare in città rimanendo all’asciutto, magari imparando qualcosa di bello oppure lasciandosi andare al relax più profondo. Viaggiare non si tratta solo di acquistare biglietti per le attrazioni turistiche più iconiche, ma andare a cercare anche piccole grandi esperienze da condividere con la gente locale. Ci sono posti dove difficilmente i turisti a Barcellona arrivano, ma tu vieni con me: ti ci porto io.

1. Entra in una casa di Gaudì
Anche quando a Barcellona la pioggia bagna le strade, i capolavori visionari dell’architettura modernista rimangono sempre uno spettacolo. Casa Batlló e Casa Milà (La Pedrera) sono due delle attrazioni al coperto di Barcellona più affascinanti. Scegli la prima se ti piacciono le esperienze immersive, opta per la seconda se preferisci gli appartamenti d’epoca. Sono entrambe molto popolari, considera di compare l’entrata on line in modo da saltare la fila e non aspettare sotto alla pioggia. In alternativa, puoi anche optare per Casa Vincens, prima opera ufficialmente firmata da Gaudì nella città di Barcellona. Sicuramente la visita sarà meno caotica, ma altrettanto intrigante.
2. Visita un museo, ma non i soliti
Oltre al Museo Picasso, il MNAC, la Fondazione Mirò e il Cosmo Caixa, tra i più visitati a Barcellona, ci sono altri indirizzi dove si tratta anche di fare oltre che di osservare. Sto parlando, ad esempio, del Museu de la Xocolata. Gli appassionati del cacao non crederanno ai loro occhi, perché qui il biglietto d’accesso si può sgranocchiare durante la visita! All’interno di un vecchio convento trecentesco nel quartiere de El Born (Metro L1, /Arc de Trionf) espone anche dolci sculture in omaggio ai monumenti della città ed insolite, golose riproduzioni di personaggi dei cartoni animati più amati dai bambini.Il suo punto di forza sono le attività pratiche condotte da maestri pasticceri per tutta la famiglia (a partire dai 3 anni).

Nello stesso quartiere, se sei fan di pop e street art, non puoi perderti il Moco Museum che sfoggia opere di Warhol, Basquiat, Raws e Banksy all’interno del Palacio Cervelló, a due passi dal Museo Picasso. Rendono ancora più speciale la visita le sale dedicate all’arte digitale e alle installazioni immersive.
Il trencadis, il tipico mosaico fatto con scarti di vetri e ceramica
3. Ricicla e crea con il trencadis
Quando piove a Barcellona approfitta per sentirti artista per un giorno cimentandoti nella tecnica del trencadís, il famoso mosaico catalano reso celebre da Antoni Gaudí. Barcellona offre diversi atelier artigianali specializzati in workshop sia per adulti che per famiglie con bambini.Uno dei laboratori più rinomati in città si chiama Mosaiccos dove puoi decorare sottobicchieri, cornici o specchi da portare a casa (nel barrio Gòtico). Anche al Poble Espanyol (quartiere di Montjuïc) ci sono vari spazi attivi dove maestri artigiani tengono brevi sessioni (su prenotazione). Dove fotografare iil trencadis in città? A Park Güell, sulla celebre panchina ondulata e sulla salamandra all’ingresso (nella foto). A Casa Batlló, sulla facciata e sui comignoli del tetto. Alla Sagrada Família, sulle guglie e sulle decorazioni dei pinnacoli superiori.

4. Insegui profumi e sapori, perdendoti in un mercato locale
Non solo uniscono cultura e gastronomia i mercati coperti della citttà, ma sono anche uno dei luoghi più frequentati dai locali. Non ci vengono solo per fare la spesa, ma anche per una cerveza o una copa de cava in compagnia. Approfitta di un giorno di pioggia a Barcellona per fare un tour di tapas, assaggiare il jamón ibérico affettato al momento, las gildas e altre specialità tipiche. Senz’altro tu starai già pensando al mercato della Boqueria, lungo la Rambla, ma ci sono mercati coperti altrettanto autentici che vale assolutamente la pena visitare: dal Mercat de Sant Antoni a quello di Santa Caterina (qui ti consiglio una sosta gastronomica da Parada Torres), dal Mercat della Concepciò fino a quello del Ninot. In ogni caso, sono tutti posti perfetti per fermarsi provare la cuina de barri e i suoi piatti della tradizione.
5. Rallenta il ritmo con un laboratorio sperimentale di ceramica
Cosa fanno i gli abitanti di Barcellona quando piove? Non c’è dubbio che tra le passioni più popolari i giochi da tavola e i tallers. A Gràcia, il barrio più bohémien della città, gli spazi dove partecipare a un workshop sono davvero tanti: si va dalla pittura alla scrittura creativa, ma puoi imparare anche come rivestire agende e piccoli quaderni con la tecnica giapponese, realizzare deliziosi accessori naturali a base di fiori essiccati e lavorare l’argilla con il tornio.

A Gràcia, il barrio più bohémien della città, c’è il rifugio ideale. Ceramica Esoterica (Carrer Torrent de l’Olla, 110- Metro L4/Diagonàl) è uno spazio dove la lavorazione manuale della ceramica va oltre il semplice esercizio e diventa un viaggio interiore di ascolto ed autoscoperta. Qui plasmare l’argilla diventa un vero e proprio rituale, perché non ci si viene solo per creare un oggetto: ogni pressione sul tornio o tra le mani diventa un mondo per entrare in contatto con le proprie emozioni. Aromaterapia, tarocchi e astrologia, sono le pratiche ancestrali che puoi integrare durante questa straordinaria esperienza di mindfullnes.
La pioggia mette voglia ddi lentezza, non è così? Se capita anche a te allora un giorno di pioggia a Barcellona è perfetto per un sound bath, ovvero una pratica di meditazione guidata che ti avvolge con le vibrazioni e le frequenze di campane tibetane, gong e diapason favorendo il rilassamento profondo e migliorando benessere emotivo e mentale.

Nel cuore di Gràcia.Villa Zen Barcelona, di domenica pomeriggio diventa spazio dedicato al relax più profondo e all’autogarigione con i bagni sonori guidati da Anh. Stenditi, chiudi gli occhi e lasciati andare ad uno stato di immersione totale: la combinazione di disconnessione dagli stimoli, frequenze armoniche e vibrazioni fa quasi miracoli sulla calma e sulla qualità del sonno. L’effetto è immediato, provare per credere. L’esperienza dura circa due ore e si condivide con un piccolo gruppo (massimo 6 persone), ma è disponibile anche in modalità privata individuale, in ogni caso su prenotazione. Per partecipare verifica date ed orari pubblicati sui canali social ufficiali. Sì, fuori piove, ma qui c’è sempre una tisana calda a darti il benvenuto.

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