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Firenze San Frediano: Qui Conosci I Fiorentini E Respiri Il Mondo

San Frediano, the place where to go a Firenze.

A Firenze Borgo San Frediano l’ho scoperto già qualche anno fa e ci torno sempre. A portarmici per la prima volta è stata Cristina, un’artigiana locale che avevo conosciuto durante l’estate al Giglio. Si trova al di là dell’Arno, cioè niente a che vedere con gli itinerari turistici classici. Le vie qui all’improvviso si rimpiccioliscono e si riempiono di piccole botteghe. Niente flagship store, niente junk-food né souvenir, ma indirizzi dove incontrare e conoscere i fiorentini “della porta accanto”.

shopping san frediano firenze

Quoio, bottega artigiana in Via dei Serragli

San Frediano, uno dei dieci quartieri più cool del mondo

Durante l’estate 2017,  ci è arrivata anche la Lonely Planet a Firenze Borgo San Frediano segnalandolo tra i dieci quartieri più cool del mondo. Io ci sono ritornata di recente, a trascorrerci il primo weekend di autunno. E l’ho trovato ancora più bello di un anno fa. Nuovi locali e nuovi indirizzi, ma anche un nuovo magico mix magico tra parlata toscana e accento inglese, tra quello che ti aspetti e quello che ti sa sorprendere. Il lifestyle è tutto italiano, ma si respira il mondo. E’ il posto dei fiorentini, ma, piano piano, anche gli stranieri stanno arrivando. La sintesi è perfetta. A Firenze San Frediano tutto si vive slowly e all’interno di in un piccolo quadrilatero. Ecco le mie tappe preferite.

interno locale a san frediano

Il bancone de La citè, caffè letterario

Espresso e cultura

La Cité (Firenze Borgo San Frediano, 20R), è’ un caffè letterario. Qui libri ed espresso, food e musica sono una cosa sola, perché, in fondo, è sempre una questione di sentire. Un posto very hipster, tra poltroncine vintage, librerie a muro e piccoli tavolini. La gente ci viene per fermarsi ma anche per andarsene. Ogni volta che ci si siede si salpa per un nuovo viaggio verso il mondo, come se Firenze fosse troppo stretta. Partire attraverso le parole di un saggio letterario, 5mila i volumi disponibili, da consultare o da acquistare. Partire attraverso la connessione wi-fi, ma anche attraverso i suoni di un disco e le musiche dell’est suonate dal vivo. Sono le undici di sera, entro e guardo in alto, attirata dal delizioso soppalco: chi chiacchiera, chi beve, chi mangia e chi lavora con il suo portatile, in pratica un’istantanea de lifestyle contemporaneo in un solo sguardo.

Drinks inediti e classico Brunello

Che sia un aperitivo o che sia un cocktail, tranquilli, perché a San Frediano si beve bene. Per i wine-lovers c’è Il Santino (Via di Santo Spirito 60): qui si bevono Brunello e Vernaccia con focaccia toscana e crostini al prosciutto locale. Ci sono più salumi appesi alle pareti che sedie, ma take it easy! Appoggiatevi al bancone e con un pò di pazienza avrete sia vino che cibo. Magari, durante la fila scambiate due chiacchiere con il vostro vicino trasformando l’attesa in un’esperienza autentica divertente. Venti passi più in là (Firenze Borgo San Frediano 36), invece, c’è Mad. E’ una nuova apertura, ma preparatevi ad avere pazienza perché già spopola in città. Non chiedete uno Spritz, perché qui quelli del posto ci vengono per le originali rivisitazioni dei cocktails. I prezzi sono ragionevoli (dai 5 ai 9 euro), ma, se siete in vena, c’è anche la sezione “per festeggiare il giorno della paga” (tra i 10 e i 12 euro). Perché lo slogan del Mad è ” bevi come una persona seria, agisci come un folle”.

mangiare a borgo san frediano

 Mangiare a Firenze  San Frediano tra trattorie bio-vegetariane e sake bar

borgo san frediano, firenze Firenze San Frediano, vi dicevo, sa ancora d’Italia e di Toscana, ma si respira il mondo. Passeggiando  per Piazza del Carmine, all’ora di cena, mi sono innamorata subito di L’OV. Dal menù, la filosofia del locale è chiara sin da subito: sapori regionali, ma piatti fuori dagli schemi. I ravioli al ragù tradizionale rivisitato, le polpette di melanzane al sugo con il purè di patate e i crostini misti vegetariani mi hanno convinta in un attimo ad entrare. All’interno mi ha accolta il lungo bancone verde prato. Sui tavoli ogni posto è contrassegnato dalla miniatura di un animale da cortile, quelle con cui tutti abbiamo giocato da bambini. Alzi gli occhi e trovi le vecchie volte dell’ex mercato del pesce di Firenze, lasciate sbucciate per raccontare la lunga storia di queste pareti oggi decorate con grandi graffiti. Un’altra ottima scelta è stata pranzare da Vivanda (via Santa Monaca 7/r).  Stile pulito e nordico, non solo nell’interior di legno chiaro, ma anche nella selezione dei prodotti, di provenienza rigorosamente biologica. I piatti sono naturali, vegetariani o vegani, e cambiano ogni mese seguendo i ritmi della terra. In carta ci sono sempre anche proposte alle erbe selvatiche. I vini, come la pasta, sono fatti in casa perché provengono dai vigneti di famiglia, coltivati con metodi biologici e biodinamici.

Sake e Sushi a Firenze San Frediano

Quando avevo voglia di sushi e di noodles, una quindicina di anni fa, mi mettevo in viaggio e andavo da Momoyama. Allora erano pochi gli indirizzi jap in Italia e Firenze era per me la meta più vicina. All’epoca era uno dei motivi per cui andavo a San Frediano. Ma ora, proprio accanto al ristorante, c’è anche Kawaii. E’ un cocktail bar si, ma lo stile nipponico è quello del Momoyama. Il locale è lungo è stretto e l’ispirazione viene dai tipici sake bar tipici del Giappone. Qui si beve soprattutto al bancone, da soli o in compagnia. Entro curiosa e impaziente e mi metto al bancone. Il menù è dettagliato e chiaro, ma io non ho troppa voglia di districarmi tra tutti quei sakè. Così, al momento di ordinare, chiedo consiglio a Marilù, barman di sera e sociologa di giorno. Come faccio a saperlo? A un certo punto della serata siamo uscite insieme a fumarci una sigaretta e in un attimo ci siamo ritrovate a parlare di viaggi e di città del cuore, come se ci conoscessimo da sempre. Prima delle chiacchiere, però, Marilù in pochi minuti, mi aveva preparato un cocktail, a dir poco strepitoso, a base di sake e zenzero. Oltre alla carta dei cocktails e dei sake, sul banco trovate anche una piccola lavagnetta con qualche rolls e pochi piatti a base di riso, in caso vi venisse fame, perché, almeno per me, è sempre ora di un buon sushi.

interno locale a borgo san frediano

Il bancone del Kawaii

 

 

 

 

This Post Has 2 Comments
    1. certo Francesco! A San Frediano non troverai hotels perché è il quartiere dei fiorentini ! C’è però un b&b niente male che trovi su Booking. In alternativa qualche appartamento molto carino su Airbnb. Digita sulla stringa di ricerca “Firenze Borgo San Frediano! in home page e li troverai. Io ho soggiornato in Via dei Serragli, ad esempio, una delle strade più cool del quartiere che puoi facilmente raggiungere a piedi da S. Maria Novella cin meno di 20 minuti, oppure prendendo il 37 che ti lascia Lungarno. Da lì sono meno di 10 minuti. Infine c’è l’11 e la fermata utile per Via dei Serragli è Porta Montanara.

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