skip to Main Content
Viaggio In Belgio: Bruxelles E Anversa, Gent E Bruges – Almeno 20 Ragioni Per Partire

Un viaggio in Belgio è una scelta consapevole. Il Belgio è per avanguardisti, avventurieri romantici e conquistatori di cuori. Bruxelles e Anversa, Gent e Bruges: cosa aspettarsi e perché andarci

Un viaggio in Belgio non è decisamente tra i primi che si fanno. Nemmeno nella bucket list di una wanderlast come me (o se preferite ai viaggiatrice appassionata) il Belgio è stato mai al primo posto. Poi, però, condividendo esperienze e idee succede che si hanno nuove ispirazioni.

Un viaggio in Belgio: come mai?

Ero a Grado, a due passi da Udine, un paio d’anni fa. Era pressoché notte ma, anche se fuori si stava ancora bene, in giro non c’era più troppa gente dopo l’una di notte. Io e il mio amico Michael, però, avevamo ancora voglia di chiacchierare. Parlavamo di viaggi, ed è così che siamo finiti a parlare di Anversa. Michael è un mio amico tedesco che ha lasciato la carriera nel giornalismo per fare del travel blogging la sua professione principale. Grande stima! E poi è super bohemien e really cool. Io di Michael mi fido e la vediamo allo stesso modo su parecchie cose. “Anversa è perfetta per chi è alla ricerca di posti all’avanguardia, per chi ama food, design e moda come noi” più o meno quella sera mi disse. “Ci troverai tutto il fascino delle metropoli, buon cibo, arte, architettura moderna wow, tanta birra e ottimo cioccolato”.

I miei sei giorni di viaggio in Belgio (due anni dopo)

Ecco come mi è venuto in mente, due anni dopo, di partire per il Belgio. con in testa Anversa, naturalmente. L’idea di aggiungere poi le tappe a Bruxelles, Gent e Bruges, è arrivata dopo, quando ho realizzato sul web che per viaggiare attraverso le Fiandre il treno è perfetto e veloce. Fattibilissimo, cioè, spostarsi da un posto all’altro anche con pochi giorni a disposizione: andare da un posto all’altro è, mediamente, quello che ci si impiega per andare da Charleroi a Bruxelles .

panorama anversa

Anversa fotografa salendo al decimo piano del Maas

I biglietti li ho acquistati comodamente on line ad prima di partire tanto sono usufruibili per un mese dall’acquisto (io li ho presi su goeuro.com). Magari ora come ora il treno vi sembra una follia, state pensando di noleggiare una macchina, ma Il tempo in Belgio scorre ancora lento. Lo avvertirete senz’altro anche voi quando ci andrete. Questo Paese lo definirei un elegante elogio della poetica del quotidiano. Con la sua atmosfera sempre sognante e romantica è perfetto per viaggiare slow 

10 cose da fare a Bruxelles

E’ la capitale d’Europa e il cuore delle Fiandre, eppure Bruxelles è timida. Chiunque ci sia già stato vi dirà di andare a vedere la Grand Place e l’Atomium, i due simboli iconici della città. Io ho visto solo la piazza (è considerata la più bella d’Europa, come skipparla?!?) ma come sempre, poi, ho cercato altro. Il mio itinerario personale l’ho costruito da me, in parte fidandomi del mio istinto e inseguendo la mia curiosità e in parte mettendo insieme qualche consiglio recuperato on line e locally, parlando con la gente del posto. Ecco cosa fare a Bruxelles.

viaggio in belgio: anversa e brussels

Cioccolateria artigianale ad Anversa – Ben Simon a Brussels

  1. Fashion e design sono ben amalgamati da Ben Simon e da Urban Therapy, the best concept stores in town
  2. Per i vinili d’annata, compresi i più rari che nemmeno tu ricordavi più, c’è Seymour Kassel Records
  3. Tutta la migliore cioccolata, come mai te l’eri nemmeno immaginata prima, da Elizabeth (ben sei indirizzi in città)
  4. Chips o fries, poco importa, la sostanza non cambia: le migliori patatine fritte al mondo (a detta di chi abita a Bruxelles, fidarsi sempre degli intenditori!) sono quelle di Chez Antoine
  5. Mangiare local food da Origin. Frequentatissimo dai residenti, non dimeticatevi di  prenotare per trovare un tavolo (meglio farlo almeno un giorno prima). Pane fatto in casa, cozze e formaggi tra le specialità (metro Mèrode)
  6. Provare il tailandese numero uno in città, Tai Hon (metro Mèrode)
  7. Ritornare a casa con in valigia un capo disegnato dall’avanguardia stilistica belga comperato da Stijl
  8. Dormire al B&B Living in Brusel. Al risveglio una meravigliosa abbondante colazione tutta preparata in casa, camere  immense con interior design curatissimo e i due padroni di casa super friendly.
dormire a brussels

Dormire a Brussel da Living in Brussel – La mia camera

Anversa: arte, design e moda, food – I migliori indirizzi

Dopo Bruxelles il mio viaggio in Belgio è proseguito verso Anversa. (a un’ora di treno e la stazione è pazzesca!). Che siate amanti dell’architettura o no, la stazione è bellissima e anticipa già il mood urban-classy della città. Se poi siete dei fashion lovers, Anversa lascia letteralmente senza fiato. In città è tutto un continuo rincorrersi di arte, design e moda. Si  si confondono fino a diventare un lifestyle. In giro è pieno di citizen, ed è davvero perfetto il mix tra gli studenti dell’Accademia Reale delle Belle Arti e i creativi con il laptop sotto il braccio che lavorano nei caffè nascosti nei cortili recuperati. Cercateli, sono questi i posti dove incontrarli: sorseggiano le grandiose birre belghe e chiacchierano parecchio, ma sempre a bassa voce. Ed ecco cosa mi è piaciuto di più fare ad Anversa, durante il mio viaggio in Belgio.

stazione centrale di anversa

  1. Andare da Graanmarkt 13, un posto difficile da etichettare. All’interno c’è una boutique con brand internazionali, una galleria d’arte, un ristorante e, al primo piano, persino un appartamento (disponibile in affitto per brevi periodi). Il progetto di Vincent Van Duysen è superbo ti dice in un attimo in che direzione va la scena estetica belga contemporanea
  2. Tornare di notte (dopo averla visitata day time)  alla Cattedrale di Nostra Signora. Senza troppi turisti intorno e con i locali già mezzi chiusi l’architettura gotica regala il meglio.
  3. Fare una passeggiata verso il porto (il secondo più grande d’Europa) con destinazione Maas: non importa se non c’è tempo per visitare il museo. La struttura, disegnata da Zaza Hadid, è un capolavoro e il panorama dal decimo piano anche! A piedi bastano una quindicina di minuti dal centro.
  4. Mangiare da Marchè Couvrtes, una trattoria contemporanea che utilizza ingredienti di provenienza biologica e cucina ricette locali espresse, ben fatte.
  5. Provare le patatine nell’atelier di Sergio Herman, chef famoso per aver portato l’Oud Sluis, ristorante di famiglia dove è cresciuto, a conquistare le tre stelle Michelin. Nel suo Frites Atelier le patatine non più sono il solito junk food, bensì un piatto gourmet. Super le cinque mayo home made per il topping e grandioso l’abbinamento a peanuts e basilico fresco.
  6. Iniziare la giornata da Domestic un panificio elegantissimo che serve colazioni ottime. Ah mi sono infilata anche al primo piano dove ci sono due sale da tè deliziose ( e perfette per un post su Instagram).
  7. Sognare già il prossimo viaggio. Se avete in mente il Nord Europa Moose in The City è il posto perfetto. Questo posto lo definirei, in pratica, il concept store dei miei sogni. Design, accessori e moda sono 100% scandinavi, e tra abiti e interior c’è anche il desk di un travel agent specializzato in itinerari non convenzionali nei Paesi del Nord Europa. Io per ora ho messo già la spunta su Norvegia  e Islanda, ma Danimarca e Lapponia sono nella mia bucketlist già da un pò. Ho preso il suo biglietto da visita, naturalmente.
  8. Prendere un caffè da St Vincent
  9. Fare shopping da Fred + Ginger, gran bella sintesi del lifestyle belga
  10. Dormire a Les Nuits, posizione ottima e design urban
viaggio in belgio: gent

Gent

Bruges e Gent: castelli e canali, musica e mulini a vento

Il mio viaggio viaggio in Belgio si è concluso con Bruges e Gent, entrambe fatte in giornata. Tra le due è Bruges la più popolare, ma io ho preferito Gent. In comune hanno quel carattere un pò retrò. Soprattutto se c’è il sole, giratevele a bordo di un battello, il Mare del Nord è lì a due passi. L’atmosfera è parecchio romantica, non c’è che dire, e ci sono sia chiese che vecchi castelli da visitare (info reperibili sui siti turistici ufficiali delle due cittadine o su visitfiandres.com). Parlando però con quelli che vivono là ho saputo qualcosa in più di questi posti: parlando di cibo a Gent, per esempio, mi hanno detto che qui un giorno alla settimana in tutti i ristoranti e locali pubblici (inclusi uffici e scuole) non si mangiano cibi d’origine animale.

fiandre : bruge e gent

Gent (sinistra) e Gent /destra)

Il City VeggieDay è a sostegno del pianeta, da dieci anni. Ovviamente si trovano parecchi piatti vegetariani in menù anche tutti gli altri giorni, ovunque. Gent, poi, è anche la città della musica. Non solo per agli importanti festival in calendario tutto l’anno; i vari pianoforti sparsi in città e a disposizione di tutti sono bellissimi e c’è sempre qualcuno che si ferma a suonarli! E poi c’è Bruges, invece, il posto dei mulini a vento, per veri avventurieri del cuore e per Insta-lovers..

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Facebook
Twitter
Google+
https://www.mytrolleyblog.com/dove/viaggio-in-belgio-fiandre
Back To Top