Menù
Cena In Vigna

Verso la campagna, tra filari d’uva e spighe di grano: ecco il bello di cenare in vigna e nei campi di mais

Landscape VS Seaside

Vivo al mare, sulla Riviera romagnola, eppure mai tante volte come quest’anno sono salita sul mio scooter ed ho imboccato la direzione delle colline. All’improvviso, è quasi come si fosse ampliato l’orizzonte dell’estate: se prima c’era solo quello blu della linea del mare ora, dall’altra parte, si aggiunge quello verde delle colline. E’ la rivincita della terra in tutta la sua bellezza, con i suoi profumi, i suoi colori intensi e i suoi dolci panorami. Nascono così le cene in vigna e nei campi di mais.

cena in vigna, fienile fluò

Basta cercare on line per scovarle, pur se poi non è altrettanto facile trovare un tavolo se non si prenota con almeno una settimana di anticipo. Vi state chiedendo come mai? Forse è arrivato il momento di riappropriarsi delle cose autentiche. Io ne ho provate due: ecco dove, come è andata e cosa aspettarsi.

Cene in vigna sui colli bolognesi

A Paderno, proprio sopra Bologna, sono stata all’agriturismo Fienile Fluò. Qui i grandi tavoli vengono apparecchiati nella vigna di famiglia, tra i filari di Muller Thurgau, Moscato, Pinot Bianco e Cabernet Sauvignon che si stendono ordinati proprio lì di fronte al casolare. Si comincia con l’aperitivo e a far da sottofondo c’è il canto dei grilli. Poi, quando ci si siede a tavola, è la musica live degli strumenti a corda ad accompagnare garbatamente la cena. Delizioso il menù ai sapori agricoli locali, con prodotti selezionati in aziende dove contano qualità e genuinità.

cena in vigna

I tavoli apparecchiati tra i filari al Fienile Fluo di Paderno (BO)  

Per qualche ora mi sono dimenticata di tutto (fortunatamente il telefono non prendeva…), ma mi sono anche ricordata di qual è il bello della vita. E’ incredibile come tutto abbia un altro sapore quando il gusto è quello delle cose semplici. In fondo bastano un bel posto, buon vino e buon cibo e un pò di buona compagnia per sentirsi felici!

Scollina, la cena nei campi di mais

Scarpe basse, no wi-fi anche e tanta semplicità anche sui colli di Riccione. Qui ogni venerdì sera d’estate c’è Scollina, ma non prendetevela comoda se avete intenzione di andarci: Marco Bianchi, che si è inventato di organizzare la cena in uno splendido e rigoglioso campo di mais, uno dei poderi di famiglia, sta già raccogliendo le prenotazioni per il mese di agosto.

Scollina cena nel campo di mais

Per arrivarci affidatevi a Google Maps perché il percorso prevede stradine di campagna poco battute. Mettete come destinazione finale Cavallino di Coriano (via Riva Bianca), in realtà a ben pochi chilometri dal caos della Riviera, ma sembra davvero d’essere dall’altra parte del mondo.  Anche qui si comincia dall’aperitivo, in questo caso allestito lungo un labirinto geometrico da percorrere tra piccole postazioni food & wine e balle di fieno. Poi, all’improvviso, la vista si apre su un grande pentagono disegnato da piccole luci: è’ proprio lì che si svolge questa insolita, meravigliosa cena. Date un’occhiata a questo video per capire meglio di cosa sto parlando.

cena nel campo di mais

Il campo di mais del podere Bianchi dove si svolge Scollina

Nonostante la gente fosse davvero tanta (eravamo circa in 300 !) di confusione non ce n’era. Sarà perché tutt’intorno non mancano i confini fisici che fanno rimbalzare le voci. Sarà perché all’improvviso ci si ricorda di rispettare la natura in tutta la sua quiete e si abbassa la voce. Gli unici suoni che accompagnano la cena sono quelli della musica dal vivo di sottofondo, sofisticati brani swing e jazz. Il tempo scorre sereno, tra una portata e l’altra e ottimo vino della casa. Tra una lasagna dell’orto e una pietanza, scambio quattro chiacchiere con i vicini di tavolo e scopro che c’è persino chi se ne tornerà a casa tagliando per i campi, come mi hanno spiegato due ragazze già pronte a farsi una bella passeggiata a piedi a fine serata.

gran finale scollina

Insomma, un’esperienza davvero speciale, per mille motivi e fino in fondo. All’improvviso spuntano a due passi dai tavoli i fuochi d’artificio, che trasmettono a noi tutti festa e allegria: ci dicono che è già ora di andare via, ma io me ne vado profondamente felice e appagata.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Facebook
Twitter
Google+
https://www.mytrolleyblog.com/mangiare-e-bere/cene-vigna-e-nei-campi-di-mais/